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E' un problema o no?

Oggi una persona venuta per un primo colloquio, dopo avermi esposto la sua situazione, mi ha posto in maniera molto chiara e diretta una domanda: " Ma è un problema oppure no?"; è chiaro che stava rivolgendo a me la domanda che lui stesso si pone in questo periodo e che la domanda collegata è quella "Ho bisogno di aiuto o no?". A prescindere dalla situazione di questa persona ma prendendo spunto dalla sua domanda, ho deciso di scrivere questo post riflettendo sul fatto che,

Cibo e consapevolezza, alcuni esempi e qualche cenno di mindfulness

Si sente sempre più parlare di mindfulness ma poichè il fatto che un termine sia molto in voga non sempre corrisponde ad un'adeguata conoscenza del termine e del suo ambito di utilizzo, in questo post introdurrò qualche concetto di base della mindfulness per poi soffermarmi su mindfulness e cibo. La parola mindfulness significa “consapevolezza”, o meglio “attenzione cosciente”. Secondo Jon Kabat-Zinn, biologo molecolare e creatore del metodo MBSR (mindfulness-based stress red

Benessere e contatto con la natura

Più volte in passato mi sono dedicata ad approfondire il rapporto tra uomo e natura, oggi condivido qui questo bell'articolo trovato sul sito dell'ordine psicologi Lazio https://www.ordinepsicologilazio.it/cittadini/la-natura-migliora-lumore-e-la-concentrazione/?fbclid=IwAR29C2HrRTg_ModmMzMde5q_SmOuAmP7r7J_jFZs7c_vftKN8IcIknIV7yM #psicologoRoma #PsicologoRomaNord #Psicologoconcadororoma #psicologopsicoterapeutaRomaNordConcaDoro #PsicologapsicoterapeutaRoma #naturaebenessere #

I pensieri intrusivi:indicazioni per gestirli

Un pensiero intrusivo è un pensiero o un'immagine che percepiamo come esterno, che non riconosciamo come parte di noi, che si è introdotto forzatamente, contro la nostra volontà, nella nostra mente, Il pensiero intrusivo può assumere forma di contenuti violenti, non conformi alla nostra morale, religiosi, e di altro genere .Tendenzialmente questo tipo di pensieri tende a caratterizzare il disturbo ossessivo ma lo ritroviamo anche in una serie di disturbi caratterizzati da rig

Gli stili comunicativi

Un aspetto su cui credo sia molto importante riflettere è quello del proprio stile comunicativo; molto spesso infatti alla radice di problemi relazionali o di lavoro c'è il nostro modo di comunicare. Secondo le ricerche, pur nella variabilità ed unicità dei nostri comportamenti, in ciascuno di noi esiste una certa costanza sul modo di relazionarsi, di comunicare e di pensare a sé e all’altro. La letteratura ha individuato principalmente tre stili comunicativi: lo stile ass

Non gioco più... informazioni sulla ludopatia

Ho iniziato in maniera giocosa e leggera questo post, con questa canzone di Mina, pur sapendo che la dimensione della ludopatia (dipendenza dal gioco d'azzardo) è foriera invece di enormi pesi e problemi per chi l'attraversa. L'augurio è che il titolo di questa canzone diventi una frase significativa per chi si appresta ad affrontare il problema della dipendenza da gioco e voglia uscirne, di seguito alcune veloci informazioni che aiutino il lettore a capire se si ha o meno un

Come si fa ad essere liberi da sè stessi?

Come a volte capita in questo blog spunti musicali di riflessione. Un brano pieno di domande che spesso molti di noi si sono posti, la ricerca di sè inizia dal porsi le giuste domande... #libertà #psicoterapia #roma #Psicologoconcadororoma #psicologopsicoterapeutaRomaNordConcaDoro #davideshroty

Il corpo che urla, l'autolesionismo.

«La gente si innamora del proprio dolore al punto che non riesce più ad abbandonarlo. Lo stesso vale per le storie che racconta. Siamo noi stessi a tenerci in trappola». Chuck Palahniuk, “Cavie” In questo post voglio dedicare qualche riga all'autolesionismo, più che altro per dare qualche informazione a coloro che si ritrovano accanto a qualcuno che compie atti di autolesionismo. Innanzitutto per quanto la forma di autolesionismo più comune è quella di tagliarsi, ne esistono

Quale stanza per una psicoterapia? Il setting in parole povere.

Tante sono le domande, i dubbi e le richieste di informazioni che emergono soprattutto nei primi incontri con un paziente. Chi si aspetta che dovrà parlare dei sogni, chi non ha idea di regole e colloquio terapeutico, chi ancora ha già avuto esperienze di psicoterapia ma magari ignora che esistano vari approcci terapeutici. Oggi ho avuto modo di riflettere su un altro aspetto che può essere poco conosciuto dai pazienti, quello dell'organizzazione del setting terapeutico. È

Quale futuro? Vedremo...

"Stai attento a quello che vuoi, perchè potresti ottenerlo" è il titolo di un articolo di Annamaria Testa apparso oggi su Internazionale del quale più avanti riporterò alcuni estratti ( questo il link all'articolo nella sua interezza https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2018/04/30/conseguenze-variabili ). Tale articolo se pur parte da tematiche di attualità mi ha subito riportato a riflessioni di stampo clinico, soprattutto in relazione ad alcuni dei miei

Rigidità e flessibilità: un po' come cambiare marcia

Condivido qui alcune riflessioni sulla rigidità per due motivi. Il primo è che in base all'esperienza di alcuni miei pazienti questo sia un tema importante su cui riflettere, il secondo è che credo che uno dei compiti principali della psicoterapia sia offrire all'individuo un sostegno mirato ad ampliare la propria visuale, muoversi con maggiore elasticità ( quindi minore rigidità) tra processi cognitivi, vissuti emotivi e schemi relazionali dopo averli esaminati, ampliati e i

Io non sono il mio lavoro, riflessioni su lavoro e autostima

"Cosa vuoi fare da grande?", "Io senza lavoro non so stare", "Qualche lavoro bisogna pur fare", "Mi porto sempre il lavoro a casa", "Questo lavoro mi ha salvato la vita", sono alcune frasi che sicuramente avremo sentito che ci indicano quanto nella nostra società occidentale il lavoro a livello individuale e poi sociale sia centrale. D'altronde " Che lavoro fai?"è una delle prime domande che si rivolge all'interlocutore per conoscerlo meglio. Sulla scala di priorità della vi

Jung sulla vita

Affido alle parole di uno dei padri della psicologia una profonda riflessione sul senso della vita e sulla vita non vissuta: "Ogni vita non vissuta accumula rancore verso di noi, dentro di noi: moltiplica le presenze ostili. Così diventiamo spietati con noi stessi e con gli altri. Intorno a noi non vediamo che lotta, cediamo e soccombiamo alle perfide lusinghe dell’invidia. Si dice bene che l’invidia accechi il nostro sguardo, è saturo delle vite degli altri e noi scompari

Un disturbo con la coda rossa

A volte è difficile dare immagine e spessore a ciò che è clinicamente definito con termini che ai più possono risuonare come troppo tecnici o in alcuni casi troppo vaghi. E' da poco uscita una graphic novel ( di cui è autrice Lou Lubie) che parla del disturbo bipolare con immagini che a me risultano particolarmente significative, d'impatto e a fuoco. Cliccando su questa immagine ( appartenente proprio alla graphic novel in questione dal titolo "La mia ciclotimia ha la coda r

Dal buio alla luce in musica

Di tanto in tano pubblicherò canzoni che mi sembrano ben descrivere alcuni vissuti. Oggi comincio dal brano di un autore che ha dichiarato di essere passato dai meandri della depressione... #musica #depressione #psicologopsicoterapeutaRomaNordConcaDoro #Consulenzapsicologica #RomaNord #Psicologoconcadororoma

Il dolore che diventa poesia 2

Come anticipato nel post precedente un altro video segnalatomi da una dolcissima paziente...in questo caso inizalmente può sembrare ci sia più ironia ma poi piano piano credo si possa cogliere fino in fondo il dolore di chi attraversa situazioni gravi e difficili delle queli soprattutto all'inizio può risultare difficile comprendere il motivo...eppure si può andare oltre...si può trasformare tutto ciò che ci opprime in energia creativa e in questo caso la poesia ne è un esem

Il dolore che diventa poesia

In questo post e nel successivo pubblico due video che mi ha segnalato una mia giovane e dolcissima paziente che ha saputo cogliere in essi l'intensità, il realismo , l'energia creativa e a tratti l'ironia... Ci tengo a condividerli qui con l'augurio a tutti coloro che attraversano momenti bui di saperli trasformare in poesia... #psicologopsicoterapeutaRomaNordConcaDoro #depressione #poesia #PsicologopsicoterapeutaRomaNord #concadoroRoma

La vita che non viviamo...

A volte può sembrare che la vita degli altri sia sempre più facile della nostra, a volte pur riconoscendo invece il contrario, dobbiamo fare i conti con un senso di fatica o difficoltà che avvertiamo ad ogni nostro passo, con gli ostacoli che ci sembra di trovare dappertutto. Il punto, a me, sembra essere che in tutto questo confrontarci agli altri o rinchiuderci in un'ottica di negatività ( che pur talvolta descrive la realtà che viviamo oggettivamente, perchè, è vero, a vol

Brevi riflessioni sulla gestione del tempo

Il tempo che non c'è, il tempo che vorrei, i bei tempi andati, il tempo che fugge... anche e solo nel nostro "dire" comune la dimensione del tempo rimanda a vissuti di mancanza, di desiderio, di nostalgia ecc. In questo breve post voglio fornire alcune indicazioni e riflettere sulla gestione del tempo. Mi riferirò qui di seguito ad una gestione del tempo relativa ad una dimensione sana ( che può tuttavia essere poco funzionale in taluni casi) limitandomi a dire che in casi di