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  • Gilda Di Nardo

Leggerezza...


Come a volte capita in questo blog, oggi solo alcuni spunti di riflessione. Il tema è la leggerezza... Grazie ad alcuni miei pazienti mi sono ritrovata a riflettere infatti su questo tema, considerando quanto il senso di pesantezza insito in talune patologie o in alcuni casi la quotidiana fatica del vivere, possano distrarci più o meno a lungo dalla possibilità di goderci una sana dimensione di leggerezza. In questo contesto uso questo termine riferendomi a una condizione di tranquillità interiore che non vuol dire affatto superficialità o disimpengo da tutto ciò che può anche e solo far considerare una qualche forma di negatività, quanto piuttosto quella magnifica capacità che tutti noi, lavorando su noi stessi, possiamo raggiungere: la capacità di muoverci in punta di piedi, leggiadri se pur appassionati sul palcoscentico della nostra vita.

Come dicevo prima, oggi mi limito solo ad un breve post e, data la mia passione per la letteratura e la scrittura, mi diverto a fornire spunti di riflessione al lettore, attingendo non alla psicologia ma alla letteratura e alla citazione sul tema di alcuni autori a me molto cari e ben diversi tra loro... Avrei potuto sceglierne molte più citazioni ma credo che queste di seguito siano già sufficienti ad offrire, vari, semplici e concisi spunti di riflessione...

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore. (Italo Calvino)

Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l’intelligenza, l’intelligenza che è anche “leggerezza”, che sa essere “leggera”, può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità. (Leonardo Sciascia)

Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. Non importa se otteniamo dei risultati o meno, se facciamo bella figura o no, in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi, è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore. (Aruki Murakami)

Non c’era risposta, eccetto quella generica risposta che la vita dà ai problemi più complicati e insolubili. La risposta è questa: bisogna vivere delle esigenze della giornata, ossia dimenticare.

Lev Tolstoj, “Anna Karenina”


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